giovedì 31 maggio 2007

Un calcio nell'occhio

Calcio di rigore
(altro che pugno...!)

L'insegna priva di senso del solito negozio di abbigliamento, beccata il 28-05-2007 in Corso Umberto I a Casalnuovo (NA), dimostra in maniera lampante come il contrappasso, o karma, funzioni anche nell'aldiquà (sic): tu vuoi fare il fighetto con l'inglese, senza avere idea di come o perché? bene, il fato ti punisce consegnando il parto del tuo intelletto criminale a un artigiano dislessico e a un commesso distratto, che ti montano l'insegna buttando lettere a caso e senza preoccuparsi di consultare un dizionario.

Ed a nulla valse, incauto esercente, il tuo tardivo tentativo di coprire l'infausto infortunio con un mega-faretto alogeno che la metà bastava ad illuminare l'iceberg del Titanic... La tua superbia non sfuggì al fotonico sberleffo mediatico, anche se per ritrarla fu necessario andare sul marciapiedi opposto a 300 metri e con angolazione di 30°, o poco più, rispetto al piano dell'insegna!

4 commenti:

  1. giusto... per dare pugni o calci nell'occhio, un po' di sano KIKC-boxing è la cosa più adatta! ;-P

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  2. ma cosa voleva scrivere? io lo devo ancora capire...

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  3. mi viene il sospetto che si voleva scrivere Kitch...

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  4. @gatto

    secondo me voleva scrivere "kick" ma...



    @gufoide

    secondo te, eh? vabe' diciamo che FORSE voleva scrivere kitsch... la prossima volta che ci passo glielo chiedo, che dici? :-P

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